La guida per conoscere tutto quanto è indispensabile sui Vip e il territorio

Sempre più ricca di informazioni, sempre più densa di contenuti, sempre più curata e documentata: la guida «Genova e Liguria Dove&Chi», edizione 2009 - la ventitreesima! -, in edicola e libreria in questi giorni, autori Paolo Zerbini e Serenella Rosalba, si conferma un prodotto-servizio ormai indispensabile per tutti gli operatori della comunicazione, ma non solo. Nelle 586 pagine a disposizione, il volume dispensa notizie approfondite su enti, città, porti e aziende della regione cui possono fare riferimento i lettori, i «fruitori» più diversi. Il tutto, secondo una formula collaudata e vincente che risale alle origini. Quattro le sezioni principali: innanzi tutto, Liguria blu (istituzioni, Magistratura, Forze armate, partiti, economia, agricoltura, industria, commercio e artigianato, comunicazione, cultura e sport), quindi Turismo, Porti e Aziende. Numerose le «sottosezioni», per entrare nel dettaglio; infine, le schede, i profili di società e i mille personaggi della vita pubblica. E poi ci sono, perché no?, le pagine di informazione pubblicitaria: «C’è stato, quest’anno, un certo turn over nella presenza degli inserzionisti - spiega Zerbini nella prefazione -. Un segno di prudenza (oltre il dovuto) per qualche azienda. Ma altre si sono immediatamente fatte avanti, segno che la guida offre un veicolo di comunicazione autorevole e trainante». Anche in tempi, come questi, di crisi, «Genova e Liguria Dove&Chi» esce dunque dalle stampe con un messaggio di fiducia. È ancora Paolo Zerbini a ribadirlo: «Ci prepariamo fin d’ora a un salto di qualità, che si vedrà già nella guida 2010, quando pensiamo che il momento più duro per l’intera economia sarà passato. Faremo una guida più bella, più importante, a maggiore diffusione». Pare difficile migliorare ancora una combinazione che funziona. Ma se lo dice il tandem Zerbini-Rosalba, che si rivela capace anche di gestire al meglio lo staff dei bravi collaboratori, possiamo crederci. Con la curiosità di scoprire, fra dodici mesi, l’edizione numero 24. Tanto nuova, comunque, da permettersi di rimanere se stessa.