Guida contromano in sopraelevata: è l’ennesima strage

(...) A guidare l’Alfa che ha preso la strada sopraelevata contromano era Erald Voshtina giovane operaio di 21 anni di nazionalità albanese, sulla sua macchina anche una ragazza rumena.
Ad avere la peggio sono stati i due conducenti che come conseguenze dello scontro sono morti sul colpo mentre la ragazza è uscita dall’impatto lievemente ferita. Ad estrarli dalle carcasse delle auto i vigili del fuoco, intervenuti sul posto con la polizia municipale e l’automedica del pronto intervento. La strada «Aldo Moro» è rimasta chiusa per diverse ore, fino alle 10 circa, nel tratto compreso tra piazza Cavour e la Foce per permettere alle forze dell’ordine e ai vigili urbani di compiere i rilievi necessari a comprendere le dinamiche dell’incidente. Soprattutto, inizialmente, la polizia municipale ha dovuto verificare chi stesse procedendo contromano nel momento dell’impatto ma a dimostrare come le responsabilità fossero dell’operaio albanese sono bastate le telecamere che monitorano il traffico installate sulla sopraelevata.
Così, a ridosso dell’inizio di un intervento di restyling che dovrebbe garantire una maggiore sicurezza, ancora una volta la strada «Aldo Moro» si trasforma in strada della morte. L’elenco delle vittime è sempre più lungo.