Guida per riconoscere i geni della cinepresa

Più di cent’anni sono passati da quel 13 febbraio 1895 quando i fratelli Lumière (molto inventori e poco cineasti) brevettarono il loro apparecchio per riprese cinematografiche. Da allora il cinema ha intrapreso centinaia di strade diverse, inventato generi, giocato un eterno rimpiattino fra tecnologia e fantasia. Di questo lungo percorso Goffredo Fofi, uno dei più importanti critici italiani, traccia, nel suo I grandi registi della storia del cinema (Donzelli, pagg. 355, euro 16,50), un quadro ampio, se non esaustivo. A colpi di illustri film maker, Fofi (che rielabora in questo saggio il precedente Come in uno specchio) tesse un suo filo rosso, tendenzioso ma affascinante, che aiuta a orientarsi nel mare magnum della filmografia.