Guida sicura per i giovani

Istruttori di guida e piloti di rally in classe per parlare di sicurezza e formare giovani automobilisti capaci, responsabili e consapevoli dei propri limiti alla guida: questo l'obiettivo del Centro Guida Sicura «Drivemotion», che organizza a marzo nelle scuole superiori genovesi un corso base gratuito per neo patentati e studenti dell'ultimo anno.
«Le drammatiche immagini televisive di incidenti stradali che vedono coinvolti giovani guidatori, le cosiddette "stragi del sabato sera", non ci hanno lasciato insensibili - spiega Roberto Barchi, pilota di rally -, e sono alla base delle motivazioni che animano questo progetto. Riteniamo che adeguati corsi di formazione alla guida sicura per giovani automobilisti costituiscano, oggi, un elemento su cui investire per aumentare il livello di sicurezza».
L'iniziativa - patrocinata dal Comune di Genova, assessorato al Traffico e Mobilità Urbana - mira a un comportamento responsabile nella circolazione stradale da parte dei ragazzi e all'insegnamento del controllo dell'autovettura in situazioni di criticità.
Il corso si terrà in diversi istituti superiori genovesi e sarà caratterizzato, in orario scolastico, da due lezioni teoriche di due ore ciascuna, mentre la seconda fase, quella pratica, avrà una durata di mezza giornata. La parte teorica offre la possibilità agli studenti di apprendere nozioni di guida sicura attraverso filmati proiettati in aula; tra gli argomenti la posizione di guida; ancoraggio al sedile; uso delle cinture di sicurezza; posizione e movimenti dei piedi; incrocio delle braccia; frenata in curva e come evitare un ostacolo con o senza Abs. La parte pratica vede gli allievi mettere in pratica le nozioni acquisite. I ragazzi potranno guidare, nell'area ricavata all'interno della fascia di rispetto a Genova Prà, le vetture della scuola di «Guida Sicura» con accanto gli istruttori; il piazzale verrà chiuso alla circolazione e bagnato con degli irrigatori per consentire esercizi con aderenza differenziata. Alla fine della giornata ad ogni studente verrà consegnato un attestato di partecipazione.
«Il nostro progetto non si sovrappone al lavoro svolto dalle comuni scuole guida, ma è la naturale prosecuzione, o meglio, è la necessaria prosecuzione - aggiunge Barchi -. Cercheremo di spiegare ai trecento studenti coinvolti nell'iniziativa, la corretta postura di guida e il corretto uso del volante, fino alle tecniche di guida più difficili per controllare la macchina nelle situazioni impreviste durante la guida, aiutandoli inoltre a prendere coscienza dei propri limiti».
Per ulteriori informazioni è possibile visitare il www.drivemotion.it; e-mail info@drivemotion.it