Una guida per vedere e «sentire» i capolavori restaurati di Milano

Milano sulle dita. Da «sentire» oltre che da guardare. Perchè monumenti e chiese si possono conoscere con gli occhi aperti ma anche con gli occhi chiusi. È questo il senso di «Milano sulle dita», la nuova guida tattile che illustra i monumenti restaurati da Tmc, la società che da otto anni è impegnata a sistemare a proprie spese le opere pubbliche e, in cambio, ricopre i cantieri di pannelli pubblicitari. Finora nove i gioielli architettonici che hanno recuperato l’antico splendore: la Colonna del Verziere, il Pozzo e le Lapidi della Loggia dei Mercanti, il Monumento a Giuseppe Parini, il Monumento a Carlo Cattaneo, la Fontana del Verziere, le facciate di Santa Maria delle Grazie e di Palazzo Litta (ancora in fieri) e il restauro delle Mura spagnole. Ma Tmc si è aggiudicata anche la gara per rifare il look all’Università degli Studi. I lavori sulle facciate di via Festa del Perdono partiranno in febbraio. La guida, scritta e illustrata anche in braille, esce oggi in occasione della giornata internazionale dedicata ai disabili. Costa 18 euro ma si può comprare anche con un’offerta libera, il ricavato andrà interamente all’Istituto dei ciechi di via Vivaio. E oggi verrà inaugurata anche la mostra omonima a Palazzo Litta, (fino al 9 gennaio dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 19). In due ambienti, la stanza della suggestione e quella della documentazione, è raccontata la storia dei monumenti e del loro recupero. Il primo ambiente è una sala circolare, a terra una mappa del centro città evidenziata da percorsi in rilievo corredati da tavole esplicative. La colonna sonora è un mix di musica classica e rumori tipici della città. A disposizione del pubblico anche i pannelli dei Beni culturali che illustrano gli interventi conservativi a Palazzo Litta.