Una guida per viaggiatori e grandi chef premiati Il San Raffaele ringrazia

Il San Raffaele di Milano, l’ospedale sede dell'università Vita e Salute, diventerà il primo Centro europeo per lo studio e la cura del cancro. Lo ha confermato don Luigi Verzè, presidente della Fondazione San Raffaele del Monte Tabor. Il San Raffaele non è solo un moderno ospedale ben strutturato, ma anche un centro di ricerche avanzate nell’area delle neuroscienze e del metabolismo. Apprezzati in tutta Europa sono gli studi del San Raffaele condotti da tempo sul diabete e sulle malattie neurodegenerative.
Don Verzè riferendosi a Crisostomo, un santo del Quarto secolo, uno dei 33 Dottori della Chiesa, afferma che «le ricchezze sono un bene per colui che le possiede quando in parte sono distribuite tra i poveri». E una grande apertura alle risorse finanziarie dei privati che vanno indirizzate verso il bene comune. Un ospedale, un centro di ricerca vivono e si sviluppano grazie anche ai privati. Molti hanno già condiviso questi obiettivi. Tra questi il gruppo Bmw che collaborando con l’istituto, ha dato vita al Bmw Research Unit-HSR per lo studio delle cellule staminali adulte del cervello. È una collaborazione avviata nel 2002, perseguita con determinazione da Gianni Oliosi, direttore della comunicazione di Bmw Italia.
Proprio nei giorni scorsi, durante una cena per la presentazione della Guida Bmw 2010, Andrea Castronovo, presidente di Bmw Italia, ha confermato a don Verzè l’impegno, anche per il prossimo anno, a sostegno della ricerca del San Raffaele. «Il Bmw Group - ha dichiarato Castronovo - è un partner affidabile per la società. Affronta le sfide e le richieste dei Paesi nei quali è presente e le condivide attraverso lo sviluppo e l’attuazione di un programma di responsabilità sociale d’impresa. Il sostegno alle ricerche svolte dell’Istituto scientifico universitario San Raffaele è la conferma del nostro operare in Italia e Bmw Research Unit-Hsr, è un fiore all’occhiello. Il nostro gruppo agisce in modo sostenibile ed è costantemente impegnato nel sociale a livello internazionale, tanto che, anche nel 2009, per il quinto anno consecutivo, il Dow Jones Sustainability Index ha riconosciuto il Bmw Group come leader del settore automotive».
La cena di presentazione della nuova edizione di Bmw Guida d’Italia - tenuta al DiBiT 2 dell’Istituto San Raffaele e organizzata allo scopo di raccogliere fondi per la ricerca del Bmw Research Unit-Hsr - è stata anche l’occasione per assegnare i due consueti riconoscimenti «Ristorante dell’anno» e «Chef emergente». Il primo è andato ad Antonino Cannavacciuolo del lussuoso Villa Crespi di Orta San Giulio (Novara). Il secondo a Enrico Bartolini (nella foto, i due chef con Andrea Castronovo e Bruno Vespa) del ristorante Le Robinie, di Montescano (Pavia).