GuidaMi Venti nuove auto e posteggi in superficie per la fase 2 del car sharing

Parcheggi in superficie, libero accesso alle zone a traffico limitato, Ecopass e strisce blu a costo zero. Le auto del car sharing alla conquista dei milanesi. Il servizio GuidaMi promosso da Atm e Comune entra nella «fase 2», con venti nuove auto (su cento) di design, con sette posteggi in superficie e individuabili da una colonnina accesa anche di notte già da ieri, ma diventeranno settanta entro il prossimo giugno. E un abbonamento promozionale da 20 euro per tre mesi in modo da incuriosire milanesi e non a testare la macchina in condivisione. Motivo in più per provarci, il via llbera (dal primo dicembre) sotto le telecamere del ticket, delle ztl, delle corsie preferenziali e la possibilità di posteggiare senza andare a caccia del «gratta e sosta». Le prime colonnine sono in Porta Romana, Porta Genova, alla stazione Cadorna, in piazzale Loreto, all’università Statale, in piazza Fontana e in piazzale Cantore, gradualmente Atm abbandonerà i 65 silos interrati per spostare tutti i parcheggi in superficie. Il sindaco Letizia Moratti ha fatto presente che il car sharing si dimostra conveniente dal punto di vista economico, soprattutto per chi percorre fino a 8mila chilometri all’anno e «può risparmiare almeno il 30% rispetto all’auto privata, cioè tra mille e 4mila euro all’anno». Ricorda che un posteggio è attivo anche a Linate, e lo stesso abbonamento può essere usato da chi prende un volo anche fuori dall’aeroporto di Roma e Napoli. Ma «stiamo lavorando ad un abbonamento al car sharing nazionale» anticipa. Per dare un tocco di colore, spiega il presidente Atm Elio Catania, le carrozzerie saranno disegnate volta per volta da stilisti, designer, anche writers. Un anno di abbonamento a «Guidami» costa 120 euro, il costo dell’utilizzo varia a seconda del modello, ma parte da 2,20 euro l’ora e 42 centesimi al chilometro.