Guidare con cinque euro L’«affitto» si fa low cost

Sempre più società offrono formule a basso costo oppure last minute

Non solo il Fly&Drive. Il rapporto tra linee aeree e compagnie di autonoleggio si estende ora anche ad altri ambiti. Nel settore delle vetture in affitto si stanno diffondendo termini ormai apprezzati da chi vola: low cost e last minute. I programmi sono liberamente trasferiti e adattati dai voli alle quattro ruote, con il preciso scopo di garantire il massimo risparmio per il cliente. Centri di noleggio con organigrammi ridotti all’osso, nessuna pubblicità convenzionale, assenza di programmi fedeltà a punti sono le armi che permettono di avere a disposizione un’auto per un’intera giornata con un costo medio di 20 euro. Una tariffa valida per l’Italia, che può tuttavia scendere ulteriormente, fino a raggiungere quota 15 euro in California o in Florida e i 12 in Portogallo.
Per chi è alla ricerca del massimo risparmio, alcuni specialisti dei minimi prezzi prevedono anche le tariffe dell’ultimo minuto, con quote stracciatissime per chi è disposto a rischiare e non prenotare. Visto che un veicolo fermo in parcheggio rappresenta comunque un costo, si può arrivare ad avere a disposizione un’auto di categoria minima anche con investimenti davvero simbolici, dell’ordine anche di soli cinque euro.
Le coordinate di queste compagnie low cost si trovano su Internet, habitat naturale di tutta la filosofia del basso costo. La più nota è la Sixt, ma altre strutture internazionali rispondono al nome di Enoleggioauto e Autoeurope, alle quali si aggiunge la Ballerini rent a car, che prevede anche tariffe orarie per vari veicoli, dalla piccola Smart al furgone Iveco Daily, e Auto Europa. I vantaggi economici sono evidenti, ma i benefici per il portafogli possono richiedere alcune rinunce, simili a quelle dei voli aerei a basso costo. Le tariffe allettanti sono un forte richiamo, di conseguenza non si ha la certezza di trovare un veicolo per la data programmata. I continui avvicendamenti alla guida possono inoltre essere la causa di rivestimenti interni usurati o piccoli acciacchi meccanici più evidenti che negli autonoleggi più costosi. Non va dimenticato che uffici e parcheggi non sono sempre nelle sale di arrivo degli aeroporti.