Con le guide di Bmw, Audi e i consigli di Mazda si viaggia di «gusto»

Nel sempre vivace mondo delle guide turistico-gastronomiche - attese dai gourmet ma anche da chi viaggia per lavoro - da tempo hanno trovato la giusta collocazione due prodotti legati alle case automobilistiche, usciti nell’edizione 2012. La prima è la Guida d’Italia 2012 di Bmw che riporta gli indirizzi e le valutazioni di 1.800 alberghi, 1.320 ristoranti, 22 porti turistici oltre a segnalare numerosi negozi per lo shopping e offrire suggerimenti e consigli per il tempo libero. Negli anni la guida si è conquistata un buon prestigio per la buona tavola, visto che alla valutazione dei migliori locali contribuiscono i responsabili delle tre guide storiche: la Rossa Michelin, il Gambero Rosso e quella de L’Espresso. Da qui anche un premio per il «Ristorante dell’anno Bmw» che è andato allo storico «Quadri» di Venezia, rinnovato da poco e ora gestito dalla famiglia Alajmo che con «Le Calandre» di Rubano (Padova) è da tanti anni ai vertici della ristorazione nazionale.
Non ci sono classifiche né valutazioni invece nella guida Audi che prende il suggestivo nome di Circuito gastronomico. Curata da Giovanni Bravi, è un gustoso viaggio nelle zone dove la casa tedesca è impegnata nelle sue attività sportive: automobilismo, golf, vela e sci alpino. Appunto i «circuiti» che danno modo a chi li segue o chi vi gareggia di permettersi una sosta gustosa, nel ristorante top come in una trattoria dove si fa buona cucina del territorio. Nelle pagine di questa nona edizione sono raccontati 196 locali - tra l’altro anche ben fotografati - con ben 66 nuove entrate. Originale e simpatica infine la scelta Mazda che da qualche anno ha un sito - www.mazda-goes-out.eu - dove è possibile pianificare accuratamente le soste dell’itinerario, segnalando hotel, ristoranti, bar, locali notturni di tutta Europa con una scheda descrittiva.