Guide con iPad al Museo del fumetto di Lucca, primo in Italia

Tex, Diabolik, Dylan Dog e Topolino interagiranno con i visitatori. Attraverso l'iPad si potrà anche accedere alla consultazione delle migliaia di immagini, filmati e animazioni contenute nelle varie banche dati

Il Museo italiano del Fumetto e dell'Immagine di Lucca dà il via ad un progetto innovativo che lo porterà, per primo in Italia, ad utilizzare l'iPad della Apple come strumento interattivo e digitale per la guida virtuale ai percorsi espositivi delle varie sezioni, permanenti e temporanee, della struttura. Il sistema sarà in funzione dai primi mesi del 2011.
Attraverso l'iPad si potrà anche accedere alla consultazione delle migliaia di immagini, filmati e animazioni contenute nelle varie banche dati, racchiuse in grandi pareti trasparenti, del centro di documentazione sulla comunicazione per immagini del Museo del Fumetto, che è la prima struttura documentativa sul fumetto, cinema d'animazione e illustrazione italiana. Per il visitatore l'accesso alle banche dati si attiverà grazie all'interazione dell'iPad: la navigazione virtuale avverrà toccando lo schermo trasparente (touchscreen) e variando a piacere la risoluzione delle immagini. Si potrà anche inviare un messaggio di stampa dell'immagine selezionata che sarà poi consegnata in forma cartacea al termine della visita. Inoltre, tra le novità che riguardano gli allestimenti del percorso espositivo, ci sarà la «presenza» di personaggi beniamini degli appassionati dei fumetti, da Tex a Diabolik, da Dylan Dog a Topolino, che accoglieranno i visitatori e interagiranno con loro attraverso trasposizioni olografiche: i personaggi così si «animeranno» e illustreranno i contenuti delle varie sezioni Museo.
«Saremo i pionieri di questo nuovo tipo di guida virtuale - sottolinea il direttore Angelo Nencetti -. All'ingresso al visitatore sarà consegnato un iPad e di fatto verrà accompagnato virtualmente alla visita del Museo da Galileus Lucensis, un personaggio creato dal disegnatore disneyano Giorgio Gavazzano, che apparirà nei vari filmati caricati sull'iPad».