«Guide turistiche, test senza inglese»

Parla uno dei milanesi passati davanti alla commissione della Provincia che rilascia le patenti di guida turistica. «Se vedono che sei una persona in gamba si spaventano - racconta - ho visto promuovere dei somari e bocciare gente molto più preparata». Il teste racconta di esami «fatti a casaccio», «una volta una candidata è stata interrogata e promossa senza che fosse neanche presente la commissaria di lingua inglese». Conferma l’esistenza di abusivismo e lavoro nero E accusa: «In questo modo si favorisce la mediocrità, ai turisti rifiliamo sempre la stessa solfa Cenacolo-Castello-Duomo-Sant’Ambrogio».