Guidi confermato al vertice Ancma Settore in ripresa

da Milano

Guidalberto Guidi è stato confermato per altri due anni al vertice dell’Ancma, l’associazione di Confindustria che riunisce i costruttori italiani di motoveicoli, biciclette e componenti. In tutto 170 aziende del settore. A convergere nuovamente su Guidi è stata l’assemblea dell’Ancma che si è riunita ieri a Milano. Quest’anno la stagione delle due ruote sembra essere iniziata nel modo migliore dopo un 2004 difficile. Giugno, infatti, è stato il secondo mese di aumento delle immatricolazioni (più 10,3%) e, grazie agli ecoincentivi, la ripresa ha interessato anche i «cinquantini» (più 8,25%).
I dati di giugno parlano di una buona crescita per gli scooter (più 9,20%) e, soprattutto, per le moto (più 12,02%). Nel primo semestre il bilancio è ancora in rosso dell’1,86% rispetto al 2004, ma l’attesa è che si possa tornare a parlare di mercato in crescita se luglio confermerà gli andamenti di maggio e giugno. Tra le priorità di Guidi c’è la tutela del settore da una concorrenza straniera sempre più forte e, in molti casi, fuori dalle regole.
«Abbiamo preso un’iniziativa molto importante per garantire una sana e corretta competizione - ha spiegato il presidente dell’Ancma - attraverso la richiesta all’Ue di applicare la clausola di salvaguardia nei confronti della Cina, nel rispetto del libero mercato e della concorrenza, e di svolgere un’indagine approfondita sulle importazioni provenienti dai Paesi del Sudest asiatico». Guidi ha poi tra l’altro ricordato che dal 2005 l’Esposizione internazionale del ciclo e motociclo (Eicma) avrà cadenza annuale e si trasferirà nelle strutture della nuova Fiera di Milano. L’Italia, intanto, è riuscita a bruciare la concorrenza tedesca nella corsa ad affiancare, il prossimo aprile, gli organizzatori del Salone di Shanghai del ciclo e del motociclo. È ormai in dirittura una joint venture della durata di tre-cinque anni tra l’Eicma e la Fiera della metropoli cinese. La società italiana, in base agli accordi, seguirà per conto della Fiera di Shanghai i rapporti con gli espositori europei e americani.
«La proposta di Shanghai - ha commentato Costantino Ruggiero, direttore dell’Eicma - testimonia come, a livello internazionale, sia molto alta la considerazione per il Salone di Milano. L’accordo, inoltre, rappresenta il modo migliore per difendersi dai cinesi: provare a collaborare con loro e, allo stesso tempo, tenerli sotto controllo». Anche il comparto biciclette dell’Ancma è in crescita. Guidi, in proposito, ha sottolineato l’importanza del rinnovo, da parte dell’Ue, dell’imposizione di un dazio antidumping contro l’import di bici dalla Cina e l’imposizione, per la prima volta, di un dazio analogo contro le importazioni dal Vietnam.