Guidonia, bomba carta contro negozio di romeni

Ancora tensione a Guidonia. Una bomba carta è stata lanciata la
scorsa notte contro un negozio di proprietà di un cittadino
romeno: l'ordigno ha divelto la serranda della
macelleria di via Toscana, mandando in frantumi l’intera vetrina
del negozio

Roma - Una bomba carta è stata lanciata la scorsa notte contro un negozio di proprietà di un cittadino romeno a Villalba di Guidonia, una frazione della cittadina alle porte di Roma dove la scorsa settimana è stata stuprata una ragazza da una banda di romeni, fermati due giorni fa dai carabinieri. La bomba carta ha divelto la serranda della macelleria di via Toscana, mandando in frantumi l’intera vetrina del negozio. L’attentato incendiario è avvenuto poco prima della mezzanotte. I carabinieri hanno attivato gli accertamenti e hanno eseguito rilievi scientifici.

I sospetti dello stupro Stando al quotidiano Adevarul, i quattro sospettati di avere stuprato la ragazza di 21 anni di Guidonia sono Lucian Trinca (22 anni) e il fratello Ciprian Trinca (23), Marcel Cristinel Codita (21) e Mirel Huma (21). I primi tre sarebbero di Iasi (Romania orientale),il quarto di Tecuci (est). I quattro sono accusati di violenza sessuale aggravata e rapina. Gli altri due romeni arrestati, Ionut Anton Barbu (30) e Mugurel Goia (22), entrambi di Bucarest, sono accusati di favoreggiamento.