Guidonia, saccheggiato un autosalone

Maxi furto in un autosalone a Guidonia Montecelio. Venerdì notte una banda ha rubato due camper Laika e Adria e tre auto di grossa cilindrata: un fuoristrada Safari marca Tata di proprietà del plurimarche e una Maserati e una Bmw della vicina officina. Secondo i titolari della rivendita, il danno, tra l’altro non coperto da assicurazione, si aggirerebbe sui 180.000 euro. I ladri, infatti, hanno anche fatto incetta dei computer dell’ufficio, di una minimoto, di decine di caschi, delle tv e accessori per camper e roulotte, e di due casseforti. Quella più piccola è stata scassinata sul posto per prelevare le chiavi e i libretti dei mezzi, l’altra, mobile ma pesantissima dove erano custodite le seconde chiavi dei mezzi, assegni dei clienti e la documentazione di una decina di auto nuove, è stata caricata con un muletto sul camper che disponeva del vano garage. «Non siamo coperti da assicurazione - ha spiegato l’amministratrice, Antonella Troiani -. Questo furto così ci ha messo praticamente in ginocchio. Solo i camper valevano più di 70.000 euro. Per di più avendoci portato via anche i computer ci siamo ritrovati anche bloccate le prenotazioni per i noleggi». Più sereno il titolare dell’officina nel retro dell’autosalone, Michele Miscia: «Le auto dei miei clienti, una Maserati con cambio da corsa e una potente Mercedes, grazie ai satellitari, sono state recuperate dai carabinieri a 8 km da qui, vicino alla Centrale del Latte, a Roma, e per me è stata la fine di un incubo. Ho già ordinato le telecamere, blinderò l’officina. Il meccanico aveva deciso di parcheggiare le due auto nel cortile dell’autosalone, per scongiurare proprio un eventuale furto: «L’autosalone è sempre illuminato e completamente esposto sulla via Tiburtina». Più difficile la situazione dell’autosalone. «Per entrare hanno forzato una porta secondaria - spiega l’amministratrice -. Poi dall’interno hanno aperto l’ingresso principale. Il lucchetto del cancello invece è stato segato. Ora ci ritroviamo anche con una parete in vetro in frantumi. Evidentemente hanno fatto rovesciare la cassaforte dal muletto».