Il Gup: Tanzi mente strategica

Il crac Parmalat

Dal «fascicolo processuale emerge in maniera imponente e incontrovertibile l’esistenza di una vicenda economica che vede nel corso degli anni una direzione strategica unitaria e verticistica attuata da Calisto Tanzi e da pochi altri collaboratori». Lo scrive il Gup di Parma, Domenico Truppa, nel decreto di rinvio a giudizio dell’ex patron della Parmalat e di altre 22 persone per il fallimento del gruppo e che l’agenzia Radiocor ha visionato. Inoltre, nel fallimento delle attività turistiche della galassia Parmalat, «emerge la presenza di una impressionante mole di false comunicazioni sociali» e di un flusso di denaro «economicamente e contabilmente non giustificabile» che «da Parmalat era veicolato alle società del gruppo turismo sin dalla nascita di tale settore».