Gurtu al Dal Verme, Conte a Le Scimmie

Passata la Pasqua, quasi tutti i jazz club riprendono l’attività. Il NordEst Caffè, via Borsieri 35, ospita questa sera alle 22 il «Milano Dixie Quartet» di Stan Caracciolo. Domani dalle 19 alle 22 il RedBlack Bar, via Boni 37, ha in programma il «New Trio One» del batterista Max Furian con Enzo Frassi contrabbasso, Marco Bianchi pianoforte e la bella voce di Debora Quattrini. Venerdì alle 21, al Dal Verme, la stagione di Suoni e Visioni offre uno dei suoi appuntamenti migliori: il percussionista indiano Trilok Gurtu (che nello stesso tempo è batterista, flautista e vocalist) incontra il Quartetto d’archi Arkè di Carlo Cantini e Valentino Corvino violini, Sandro Di Paolo viola e Stefano Dall’Ora contrabbasso in luogo dell’usuale violoncello. Chi abbia ascoltato il loro cd Arkeology, da poco pubblicato da Promomusic, avrà apprezzato l’autentica sintesi musicale che i cinque artisti sanno realizzare, e che è frutto di cultura, consapevolezza di sè, esercizio e stile. Alle Scimmie di via Ascanio Sforza 49 spicca venerdì alle 22.30 la forte voce bluesy di Patrizia Conte. Il Blue Note (via Borsieri 37) riapre giovedì con due set (ore 21 e 23.30) di grande interesse: arriva il sassofonista e compositore americano Benny Golson con il suo gruppo e si trattiene anche venerdì e sabato. È appena il caso di ricordare che alcuni fra i temi più belli del jazz moderno, fra i quali Blues March, Whisper Not e soprattutto I Remember Clifford, recano la sua firma.