Il guru Buffett questa volta sbaglia e perde sui derivati

Anche Warren Buffett, il guru della finanza americana, può sbagliare. Del resto era difficile prevedere la forte correzione delle Borse di questa primavera che ha fatto cambiare segno agli indici mondiali e ha mandato in rosso i conti della sua Berkshire Hathaway. Il colosso finanziario di Buffett ha così registrato, nel secondo trimestre, utili in calo del 40% a 1,97 miliardi di dollari, pari a 1,195 dollari per azione, contro i 3,3 miliardi dello stesso periodo del 2009. Tutta colpa dei derivati sottoscritti dalla Berkshire sugli indici azionari, costati 1,8 miliardi nei tre mesi contro una plusvalenza di 1,96 miliardi nello stesso periodo dell’anno scorso. Proprio quei derivati che continuano a produrre perdite per Berkshire dal 2008, appannando la fama di «Re Mida» della finanza che circonda Buffett, il cui fiuto lo ha fatto divenire il terzo uomo più ricco del mondo.