Il guru telematico del vaffa-pensiero

Il fenomeno Beppe Grillo e il conseguente dibattito sul vento dell’antipolitica scoppia con il Vaffa-day dello scorso 8 settembre. Il comico genovese, grazie ad una rete di numerosi meetup (corrispettivi virtuali dei comitati promotori), è riuscito a portare in piazza centinaia di migliaia di italiani, dando voce al malcontento verso la casta dei politici, i privilegi, la distanza dai problemi reali dei cittadini. C’è chi lo ha assimilato al qualunquismo negli anni ’40, chi ha visto in Grillo un pericoloso agitatore, un populista che minaccia la democrazia gettando fango su tutti i partiti. Ma certo è che da un mese la politica nel suo complesso ha dovuto fare i conti con un nuovo, inatteso avversario.