Dopo Gustav, gli uragani Hanna e Ike fanno paura

Hanna ha ucciso 61 persone dopo il suo passaggio su Haiti, già duramente provata da Gustav. E nel cuore dell'Atlantico si è già generato Ike, classificato al massimo della potenza

Washington - Sale ad Haiti il bilancio delle vittime provocate dall’uragano Hanna. Sono 61 i morti accertati finora. Ieri sera la protezione civile aveva fatto sapere che nel solo dipartimento di Artibonite erano stati registrati 37 decessi, di cui 21 a Gonaives, situata a 152 km da Port-au-Prince, e sette nelle città vicine di San Marco e Gros Morne. Nell’ovest del paese si contano finora 12 vittime di cui due nella capitale, Port-Au-Prince. Altre dodici persone sono morte nelle zone meridionali di Haiti. Gonaives è tuttora sommersa dall’acqua e circa 25mila persone sono state accolte all’interno di rifugi provvisori dopo le pesanti inondazioni provocate tra lunedì e martedì da Hanna. Un medico ha dichiarato all’emittente Radio Vision 2000 che il principale ospedale della città è sommerso dall’acqua, e ha aggiunto: "I pazienti sono raggruppati all’interno di un’unica sala. La situazione è critica". Numerose altre città sono state colpite da Hanna: centinaia di abitazioni sono state distrutte, i ponti sono crollati e le strade sono interrotte lasciando isolate intere regioni.

Arriva Ike Già colpita dall’uragano Gustav che ha fatto 77 morti e dalla tempesta tropicale Fray che ne ha fatti 40, dopo Hanna Haiti potrebbe dover affrontare un altro uragano: Ike. Questa nuova perturbazione, al momento in pieno oceano Atlantico, a mille km a est del paese, è stata classificata dal Centro nazionale degli uragani (Nhc) di Miami nella categoria 4 della scala Saffir-Simpson degli uragani che lo definisce quindi "estremamente pericolosi". Secondo gli ultimi aggiornamenti del Centro di Miami, Ike potrebbe raggiungere entro domenica Haiti e la Repubblica Domenicana dove già 10.745 persone sono state evacuate al passaggio di Hanna che al momento viaggia lungo la costa nord-orientale del Paese.