Gustavo Selva torna in corsa col Pdl di Cazzola

A ottantadue anni (gli 83 dovrà compierli ad agosto) Gustavo Selva, parlamentare di lungo corso e giornalista Rai noto a grandi più che a piccini come uno dei volti più familiari, si rimette in gioco e in corsa. E alla sua veneranda età non si rassegna alla pensione. Va anzi cercando di testare il proprio indice di popolarità. E, detto così, fa già la sua figura. Se poi si aggiunge che l’ex mezzobusto Selva, noto al pubblico della tv e a quello della radio, si candiderà a Bologna la curiosità aumenta. Sì perché Selva, dopo la gaffe del «passaggio» in ambulanza, cui dovette l’onere più che l’onore delle cronache qualche tempo fa, è stato costretto a lasciare la scena nazionale e ora dovrà accontentarsi di palcoscenici indubbiamente meno prestigiosi. Così Selva ha scelto Bologna e, in particolare, la lista che fa capo al candidato sindaco Alfredo Cazzola, l’ex patron del Motorshow ed ex presidente del Bologna calcio che corre per le liste del Pdl.