Gusto classico ma in chiave moderna

Il calendario completo di Cuervo Y Sobrinos e il crono XL della Baume & Mercier

Giorgio Scaglia
Una giovane azienda nata sulle ceneri di un’antica Maison: ecco la Cuervo Y Sobrinos che in pochissimi anni è riuscita a farsi stimare e conoscere nonostante le origini distino migliaia di chilometri dall’attuale patria dell’orologeria. La Cuervo Y Sobrinos, infatti, era una famosissima gioielleria-orologeria di Cuba, col negozio principale a l’Avana, che aprì poi succursali e centri di produzione in Germania, Francia e Svizzera e produsse anche orologi col proprio nome, oltre a vendere le più note marche svizzere. Dopo la serie degli Esplendidos e dei Prominente (i nomi richiamano già la patria dei sigari), la piccola Maison presenta il «Tricalendografo», un modello a mezza via tra lo sportivo e l’elegante, dotato di un movimento meccanico a carica automatica (autorecargante) con 25 rubini.
Due le caratteristiche che appaiono sul quadrante, disponibile in vari colori (nero, blu, giallo, verde, bordeaux e argentato), e da sottolineare. La prima è il calendario completo, con il datario a lancetta e i giorni della settimana e dei mesi a finestrella. La seconda è la curiosa scelta dei numeri che appaiono sul quadrante: vi si alternano, infatti, numeri arabi, numeri romani e indici, in un «mix» originale e di effetto molto piacevole che richiama qualche raro esempio del passato.
La cassa monoblocco, in acciaio, presenta una specie di doppia ansa e reca sul fianco i due piccoli pulsanti per la regolazione del giorno e del mese. Impermeabile fino a 100 metri, il Tricalendografo misura 43 mm di diametro, ha il fondello trasparente (vetro zaffiro come sul quadrante) e viene fornito con un cinturino in coccodrillo dotato di fibbia déployant regolabile (2.930 euro).
Aspetto «vintage» anche per l’Hampton Classic square XL della Baume & Mercier, un modello che concettualmente si ispira a un famoso cronografo di forma carrè creato dalla Maison negli anni Quaranta. Ma l’orologio non manca certo di modernità, visto che è animato da un movimento meccanico a carica automatica e con tutti i più moderni accorgimenti per assicurare solidità e affidabilità nel tempo. La cassa, in acciaio, misura 45 per 34,1 mm e questo spiega la sigla XL, mentre la tenuta stagna, o meglio l’impermeabilità che mancava al predecessore è stata portata 50 metri. Con il fondocassa avvitato e con oblò in vetro zaffiro, così da lasciare in vista il bilanciere e altri organi, l’orologio è dotato di un bel quadrante bianco con lancette di ore e minuti e indici di colore nero, mentre la lancetta del cronografo è marrone, in tinta con la scala tachimetrica che si avvolge a chiocciola e che mostra le velocità medie calcolate su una distanza di mille metri. Marroni, infine, a riprova dell’accuratezza del design, anche le cuciture del cinturino in coccodrillo nero che completa l’Hampton Classic square (2.300 euro), disponibile anche in versione solo tempo.