Al gusto di erbe o di tabacco

Sono tante e tutte diverse. Chiare o scure poco importa. Un consiglio: dimenticate la birra «trasparente», quelle artigianali spesso sono molto dense, quasi viscose.
Ogni mastro birraio ci mette del suo. Chi ama quelle fruttate e chi, invece, preferisce le spezie, per essere ancora più originale. Un esempio? Si chiama Febbre Alta e nasce da una rivisitazione di una ricetta del 1600. Viene prodotta nel birrificio Troll di Vernate (Cuneo) dove oltre a una piccola percentuale di luppolo, intervengono 16 differenti piante dalla struttura aromatica dando vita a una birra dai sentori erbacei e balsamici.
Per gli amanti del tabacco meglio la KetoRePorter di Birra del Borgo di Borgorose (Rieti): una birra stile Porter ma aromatizzata con un'infusione di tabacco Kentucky Toscano.