Guzzanti: "Su Mitrokhin il governo dice che non c'è mio servizio parallelo"

Il senatore azzurro: "Il sottosegretario alla Giustizia ha risposto a una mia interrogazione,
ammettendo che
non sono mai esistiti i fantomatici servizi paralleli del
senatore Guzzanti, come detto da Evgueni Limarev in
un'intervista, poi smentita dall'intervistato, al quotidiano <em>La Repubblica</em> del 26 novembre scorso&quot;

Roma - "Oggi, il Sottosegretario di Stato per la Giustizia Li Gotti ha risposto a una mia interrogazione, ammettendo, per la prima volta in un'aula del Parlamento, che non sono mai esistiti i fantomatici 'servizi parallelì del senatore Guzzanti, come detto da Evgueni Limarev in un'intervista, tenuta nel cassetto per due anni prima della pubblicazione e poi smentita dall'intervistato, al quotidiano La Repubblica del 26 novembre scorso". Lo afferma il senatore Paolo Guzzanti, ex presidente della commissione Mitrokhin.

"Il ministro Amato ammise, a margine della sua audizione al Copaco del 24 gennaio scorso, che l'ispezione interna al suo ministero, che i giornali definirono 'inchiesta sulla Mitrokhin', non produsse alcun risultato, ma oggi finalmente ciò viene ammesso pubblicamente da un rappresentante del governo". "È una vittoria della verità - aggiunge Guzzanti - anche se il governo non ha spiegato in base a quale criterio si possa procedere a un'ispezione interna a un ministero e al linciaggio mediatico dell'ex Presidente della Commissione Mitrokhin, solamente sulla base di un'unica intervista a un personaggio sconosciuto, che ha poi duramente smentito i contenuti dell'articolo in questione".