Guzzetti: patto senza sorprese

«Non verranno trattati temi straordinari»

da Milano

Nelle riunioni del patto di sindacato di Banca Intesa in programma per il 6 marzo prossimo non verranno trattati temi di natura straordinaria. È quanto ha dichiarato Giuseppe Guzzetti, presidente della Fondazione Cariplo, che è il secondo maggior azionista dell’istituto. «No, non mi pare proprio» ha risposto ieri Guzzetti a chi gli chiedeva se alla riunione del patto verranno affrontati argomenti straordinari.
Quanto alla posizione del maggior azionista di Intesa, il gruppo francese Crédit Agricole, che ha ricordato che qualunque operazione di aggregazione dovrà passare attraverso l’ok da parte del patto di sindacato, Guzzetti ha replicato: «Sono cose che stanno scritte nel patto, che noi conosciamo bene».
Guzzetti non ha quindi voluto aggiungere altro in merito al fermento di ipotesi dei giorni scorsi circa possibili operazioni aggregative da parte di Intesa. «Oggi parliamo Dell’Amore sociale» si è limitato a dire, ricordando l’occasione in cui è stato avvicinato, ovvero l’intitolazione di una piazzetta nel centro di Milano a Giordano Dell’Amore.
Presente anche il presidente di Banca Intesa, Giovanni Bazoli, che non ha voluto rilasciare ulteriori dichiarazioni dopo aver smentito recisamente sabato scorso l’ipotesi di un progetto tra Intesa, Mediobanca e Generali, il cosiddetto dalla stampa «progetto octopus». «Quello che avevo da dire l’ho detto», ha affermato Bazoli.