Gwen Stefani, fine corsa Tornerà nella sua band

Esce The sweet escape e lei annuncia: «Non ne farò un altro»

Ma forse è proprio un bel modo di presentarsi, ecco è un biglietto da visita conciso e concettoso il suo nuovo cd The great escape, che in due parole riassume tutta la sua vita: la grande fuga. Dalla sua Orange County, cittadella soleggiata e confortevole ma troppo lontana dalla scintillante Los Angeles. Dal suo primo e unico gruppo, i No Doubt, che mescolavano tanti generi, dal pop allo ska al rock e al punk proprio per non avvinghiarne a mani strette neanche uno e comunque avevano il loro dignitoso perché. E ora dalla sua carriera solista, che due anni fa l’aveva lanciata come Alice nel paese delle meraviglie, a occhi sgranati, capelli platinati, fianchi goderecci e ballerini sul palco del nuovo pop affamato di sex symbol digitali, scaricabili e poi immancabilmente scaricati nel baule delle memorie.
E così, lei che lo sa per esperienza, ora pubblica questo nuovo disco annunciando che «non credo ne farò un altro», anche se, ci mancherebbe, «non si può mai dire». Quindi ha registrato il bignamino delle tendenze musicali più chic, dai suoni di Madonna a quelli di Prince, e lo ha confezionato giusto in tempo per Natale così tra poco anno nuovo e vita nuova. Prevedibile.