Ha «acceso» il paese che viveva al buio

da Huelva (Spagna)

Una volta, erano 83 giorni freddi e bui. Dallo scorso 17 dicembre, giorno in cui Viganella, piccolo paese del Piemonte sulle montagne della Val d’Ossola, ha «acceso» un sole di 14 pannelli e un costo di centomila euro, l’inverno resta freddo, ma almeno non è più buio. L’idea di piazzare uno specchio che catturasse i raggi del sole - nascosto dalle montagne da novembre a febbraio - e li riflettesse sulla piazza era venuta all’attivissimo sindaco Pierfrancesco Midali. Colpiti dalla storia, il direttore del Patronato della Provincia di Huelva, Javier Blanco, con il direttore dell’Ufficio spagnolo del turismo a Milano, Carlos Hernandez, hanno offerto l’aiuto (anche economico) di Huelva che proprio della luce fa il suo spot per promuoversi. È nato l’«Incontro della luce», gemellaggio iniziato a dicembre e «immortalato» dalle tv di tutto il mondo, dalla Cnn ad Al Jazeera. Una delegazione guidata dal sindaco Midali e da Hernandez (a cui ha partecipato anche la piccola Vanessa Rosina, autrice del disegno che ha rappresentato meglio l’amicizia tra i due paesi) la scorsa settimana ha visitato Huelva per «restituire» simbolicamente la luce e riconfermare la collaborazione per lo scambio turistico.