Ha avuto la meglio l’Italia dell’odio quella che ci farà tornare indietro

Ha vinto l'Italia della paura e del terrore. Ha vinto l'Italia del regresso, delle vetrine rotte, dei McDonald's devastati, dei negozi Nike bruciati. Ha vinto l'Italia del comunismo, della gelosia, dell'odio verso chi ha i soldi, dell'odio verso la proprietà e verso gli investimenti. Ha vinto l'Italia di chi non ama lavorare, tanto ci pensano gli altri e la redistribuzione della ricchezza rimetterà a posto le cose. L'Italia di chi al posto di darsi da fare si dà appuntamento ai centri sociali. Ha vinto l'Italia di chi, per vincere, ha unito le più disparate liste, senza alcun interesse per il bene del Paese ma solo per il proprio. Ha vinto l'Italia della gelosia e dell'odio, dell'invidia verso chi con il sudore e con tanto lavoro ha creato un impero. Ha vinto l'Italia dell'antisionismo e della legittimazione del terrorismo, catalogato come resistenza. Ha vinto l'Italia degli stessi diritti che spettano ad una famiglia e ai gay i quali potranno adottare liberamente bambini. Ha vinto l'Italia che aveva monopolizzato i sondaggi per portare gli indecisi a votarli, quando l'unico sondaggio vero era quello americano commissionato dalla destra e tanto deriso. Ha vinto l'Italia che oscurerà Mediaset, che monopolizzerà la Rai. Ha vinto l'Italia che ci farà tornare indietro. L'Italia che ha fatto di tutto per imbavagliare Berlusconi, partendo dalla stampa fino ad arrivare alla magistratura, passando per la par condicio, che per qualche oscura ragione impediva allo stesso di fare pubblicità elettorale in tv ma non impediva al più importante quotidiano italiano di fare pubblicità elettorale per gli altri. Povera Italia, poveri noi.