«Ha calpestato gli interessi di una nazione»

«Sono molto deluso dal comportamento di Gianfranco Fini. Il suo ruolo gli imporrebbe maggiore sobrietà, eppure il presidente della Camera, con i suoi adepti, sta facendo di tutto per logorare la leadership del premier e costringere il governo alla resa. Per 15 anni sono stato presidente di un circolo di An; tutto mi sarei aspettato tranne che il mio ex leader potesse ostacolare l’azione di un governo di destra, scelto liberamente da milioni di elettori. Fini non è più espressione della maggioranza che lo ha eletto. Non lo è più da tempo. E la vicenda monegasca non aggiunge nulla di più ad una incompatibilità già evidente per altre ragioni, politiche ed istituzionali. Le dimissioni non si possono imporre a nessuno. Ma mi auguro che Fini tenga conto di quanto stia condizionando, con la sua condotta, le scelte elettorali del popolo sovrano».
Angelo Cennamo

«Fini ha tradito il mandato e calpestato gli interessi nazionali, quindi, se ha un minimo di dignità, dovrebbe dimettersi. Non merita né il titolo di onorevole né la maiuscola. E nemmeno la pensione...se fossimo un paese serio»


«Fini non riscuote più la fiducia della maggioranza di centrodestra che lo ha eletto presidente della Camera dei Deputati; è un problema politico. Dimissioni immediate»
Nino Tagliareni

«È vergognoso che dei beni di qualsiasi natura donati a partiti politici (i quali nascono e vengono profumatamente sostenuti con i soldini di tutti gli italiani) passino nelle mani di privati; alla morte politica di un partito tutto quello che è rimasto (solitamente gran poco) dovrebbe tornare allo Stato»
Famiglia Ballini

«Ho votato da sempre Movimento Sociale Italiano prima e Alleanza Nazionale successivamente. Consideravo Fini una persona di rilievo nel panorama politico italiano e, soprattutto, un uomo molto intelligente, degno erede di Almirante. Negli ultimi tempi, però, le sue scelte sia “personali” che politiche mi hanno lasciato perplesso e deluso. Gli ultimi accadimenti, poi, mi hanno portato a pensare ad un vero e proprio delirio: delle due l’una, o mente in maniera spudorata, o, cosa ancor peggiore, è un ingenuo. In ogni caso credo che per dignità e per rispetto dell’intelligenza, quella sì, dei suoi elettori, dovrebbe rassegnare le dimissioni da presidente della Camera».
Francesco Somma

«Il gesto è inaccettabile per gli italiani, ma il comportamento che continua a tenere non fa altro che accrescere la rabbia da parte di tutta la gente che non può che sentirsi presa in giro e tradita. Se è una persona intelligente, come l’ho sempre valutato, faccia la cosa più ovvia per tutti e si dimetta»
Fernanda Flematti