"Ha fatto gli auguri a mamma Amalia come se non fosse accaduto nulla"

Il racconto del fratello: "A lei, mamma Amalia, che oggi compie 87 anni e non sapeva nulla del sequestro, è parso tutto normale. Poi è caduta la linea..."

Milano - "Giancarlo ha parlato con la mamma Amalia, le ha fatto gli auguri come ogni volta per il suo compleanno. E a lei, che oggi compie 87 anni e non sapeva niente, è parso tutto normale". Marcello Bossi, fratello del missionario liberato dopo 40 giorni di prigionia nelle Filippine, racconta così, dalla casa di Abbiategrasso (Milano), la telefonata 'normale', che normale non era davvero, di padre Giancarlo mentre si stava trasferendo, con quattro militari filippini, verso la sede generalizia del Pime. Con gli altri familiari, in trepidante attesa di sentire la sua voce dopo aver appreso della liberazione, padre Giancarlo ha scambiato poche battute. Giusto per dire che "sta bene", che si stava spostando in auto. Poi è caduta la linea. "Era talmente tanta la gioia - dice Marcello Bossi - che non gli ho neppure chiesto quando tornerà a casa".