Ha già due lauree ma non gli basta: s’impicca a 25 anni

Uno zaino, una corda, una torcia. Pochi oggetti usati solitamente per una passeggiata immersi nella natura ma che un venticinquenne ha deciso di portare con sé al Parco Nord Milano per un motivo differente. Le sue due lauree, la conoscenza delle lingue, i soggiorni all’estero, l’amore della famiglia non sono bastati a dissuadere il giovane dal suo proposito suicida. L’altra sera è uscito dall’appartamento dei genitori a Cinisello Balsamo, si è diretto nel polmone verde situato tra Bresso, Milano e Sesto, è salito sulla collina più alta del parco, ha stretto la corda al collo e si è impiccato a un albero. Lo ha trovato il cane di un anziano, ieri mattina poco dopo le 8. La bestiola si è allontanata dal padrone e ha iniziato ad abbaiare per richiamare l’attenzione dell’uomo che, quando lo ha raggiunto, si è trovato davanti il corpo senza vita del ragazzo. Immediato l’allarme, lanciato alle guardie ecologiche volontarie e alle forze dell’ordine. Quando è arrivata la segnalazione al centralino del commissariato di polizia di Cinisello, i genitori del ragazzo ne stavano denunciando la scomparsa: non era rientrato a casa. Insieme ai poliziotti si sono recati al parco dove hanno riconosciuto il figlio. Da qualche mese si trovava in una capitale europea per motivi di studio, da poco era rientrato in Italia. Secondo gli investigatori aveva già manifestato più volte l’intenzione di togliersi la vita.