Ha mal di schiena: si dimette il contestato Bigonzetti

Un addio funestato da mal di schiena e certificati medici. Quando era arrivato come direttore del corpo di ballo, Mauro Bigonzetti (nella foto), classe 1960, non era stato accolto con fiori dai ballerini della Scala. La nomina del coreografo romano, di chiara fama internazionale ma noto per i lavori contemporanei e per aver messo in scena Ligabue, aveva fatto storcere il naso. «Del tutto inusuale per la nostra compagnia» scrivevano i ballerini del Piermarini nel febbraio scorso, contestando, con i sindacati, la scelta del sovrintendente, Alexander Pereira.

Ma la volontà di rompere con il passato e puntare su produzioni spiazzanti aveva avuto la meglio. Bigonzetti era al lavoro sulla coreografia di «Coppelia» di Delibes, attesa il 20 dicembre ad aprire la stagione di Balletto e anch'essa già animata da qualche polemica. Invece del debutto e delle dieci repliche, sono arrivate le dimissioni di Bigonzetti, per una patologia alla schiena che però no fa dimenticare conflitti e malumori. «Coppelia» andrà in scena, probabilmente con una coreografia già sperimentata. Come direttore del corpo di ballo torna ad interim lo «storico» Frédéric Olivieri, adesso impegnato all'Accademia. Entro febbraio il successore di Bigonzetti.

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