Ha resistito solo due anni Un mese fa il «game over»

La pallavolo nella città di Milano si è basata a lungo sul Volley Gonzaga (costituita negli anni settanta, conquistò una coppa CEV e una Coppa delle Coppe, ora si occupa di sport giovanile) e sull’Asystel, nata nel 1999 proprio da un distaccamento del Volley Gonzaga (ha disputato alcune stagioni ad alto livello di A1, ora milita in serie B1). Più recentemente, nel 2006, a Milano nasce la Sparkling Volley, che parte dalla serie A2 e con una cavalcata fatta anche di 19 vittorie consecutive (e della conquista della Coppa Italia di categoria) viene promossa nella massima serie. Grande è stato l’apporto dei sostenitori, che hanno anche vinto il premio come miglior tifoseria (per correttezza e sportività). Nella stagione 2007/2008 la Sparkling conquista un buon nono posto finale, nonostante i continui problemi societari. Infatti, dopo continui tentativi di salvataggio, il maggio scorso la dirigenza ha annunciato la cessione dei diritti per l’iscrizione alla serie A1 al Pineto. E sulla pallavolo di Milano è sceso il buio.