Ha scritto «Forleo vergogna» Borghezio senza immunità

La commissione giuridica dell’Europarlamento ha negato l’immunità al capogruppo della Lega Nord, Mario Borghezio, accusato dalla Procura di Milano per aver scritto con una bomboletta spray «Forleo vergogna» sul marciapiede davanti al Palazzo di Giustizia. I fatti risalgono alla sentenza con la quale il giudice per l’udienza preliminare Clementina Forleo aveva assolto il marocchino Mohammed Daki e i tunisini Alì Toumi e Maher Bouyahia dall’accusa di terrorismo, successivamente annullata dalla Corte di cassazione. Secondo Borghezio, i fatti contestati sarebbero una «libera manifestazione del pensiero», e i danni materiali dell’azione «un’inezia». Non è stata però dello stesso parere la relatrice Maria Berger, socialdemocratica austriaca, che ha ricordato come al di là della manifestazione del pensiero, il reato di «deturpamento di cose altrui» sia perseguibile d’ufficio secondo il codice penale.