«Ha una scrittura troppo irregolare La Knox si nasconde»

Ecco la perizia grafologica sul memoriale di Amanda Knox fatta fare dal Sunday Express ai periti Lorella Lorenzoni (Lucca), Mariastella Focardi (Firenze) e Amalia Carrano (Salerno).
I documenti visionati in fotocopia (n° 4, si presume conformi a originale) mettono in luce una scrittura molto aderente al modello scrittorio americano, una conformità stilistica corrispondente all’età anagrafica e al livello culturale della studentessa. Il gesto grafico si presenta con un’immobilità del movimento, una monotonia delle forme grafiche esagerate, gonfie contornate da un tratto troppo fragile per una struttura così grande, leggermente rovesciate, una tenuta irregolare del rigo, con caduta di lettere, una tensione del movimento debole, in contrasto a un’andatura rigida contrassegnata da uno stile monotono e altamente stereotipato (che permane in tutti e quattro i documenti), la pressione grafica – evincibile dalla fotocopia – mostra inoltre frequenti spostamenti e irregolarità, alcune aste inferiori accorciate (p), spazio chiuso e lacunario con canali che si insinuano tra le lettere e laps entro le lettere, aspetti grafici che nell’insieme del contesto attraverso sindromi precise rispecchiano il seguente profilo di personalità: la scrivente apparentemente socievole con un forte desiderio di protagonismo e invece sembra essere una persona sostanzialmente fragile e ambivalente. Tesa a crearsi un sistema difensivo e rassicurante; una corazza dietro la quale nascondersi, un sistema difensivo che rischia di intrappolarla dentro se stessa. Il suo rifugio è l’immaginazione dove evade per allontanarsi dalla realtà. Cerca di soffocare e dimenticare il suo vissuto doloroso ma i vuoti affettivi sembrano infiltrarsi, irrompere nella sua vita. Nel profondo vive un forte conflitto: dolce, affettuosa, esercita un forte controllo emotivo ma può esplodere in atteggiamento fortemente reattivo.