Ha solo dieci anni: va a scuola con la pistola

Incredibile vicenda in un centro dell’hinterland romano: un bambino di 10 anni, di nazionalità romena, come tutti i giorni, anche ieri mattina è andato a scuola normalmente, in un istituto elementare di Palestrina. Invece dei quaderni e della merenda, però, il piccolo ha portato con sè in aula una pistola e un proiettile. Poi, per farsi grande di fronte ai compagni increduli, nel bagno ha tirato fuori l’arma e l’ha fatta osservare da vicino a tutti.
Adesso il bambino romeno protagonista della vicenda è stato affidato ai servizi sociali, mentre il padre, la sua convivente e un altro connazionale sono stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di detenzione abusiva di armi da fuoco.
I carabinieri sono stati avvisati dal maestro del bambino che si era insospettito degli strani movimenti dei bambini ed è entrato nel bagno della scuola. Una volta arrivati nella scuola, i carabinieri hanno sequestrato l’arma e il proiettile e hanno effettuato una perquisizione a casa del genitore del bambino: un operaio manovale senza precedenti penali di 35 anni. Lì hanno trovato un’altra pistola. Dalle matricole sono risaliti al proprietario delle due armi, un pensionato di Valmontone a casa del quale lavorava un connazionale del padre del bimbo che avrebbe prelevato dalla cassaforte le due pistole. La convivente del padre del bimbo, anche lei romena, è stata accusata anche di omessa custodia. I tre sono stati trasferiti nel carcere romano di Regina Coeli, mentre il bambino è stato affidato ai servizi sociali.