«Ha tradito la fiducia degli elettori»

«Caro presidente della Camera, ti scrive uno che ti ha sempre seguito e votato fin da ragazzo. Ora ho 44 anni e per la prima volta ti do torto. Avevi già tradito le nostre idee di destra anni fa, ma ora hai passato il limite. Hai tradito il nostro voto. Fai allora il passo di dimetterti, almeno potrai fare politica libera senza la “coperta” della terza carica dello Stato. Il mio voto, ad ogni modo, non l’avrai mai più»

«Chiedo le dimissioni di Fini per aver tradito per primi i suoi sostenitori che lo hanno seguito da sempre. Hai distrutto un grande partito, Gianfranco, e questo non te lo perdoneremo mai. Ne abbiamo sopportate troppe, ora basta. Ti abbiamo dato troppa fiducia. Dai le dimissioni. Sennò sarà solo questione di tempo… ti manderemo a casa col voto»
Elpidio Harasin

«Da ragazzo facevo parte della “Giovane Italia”, poi successivamente avevo aderito al “Fuan”, ho sempre creduto nell’operato di Fini. Ora, a seguito della sua politica inaccettabile e all’imbarazzante vicenda della casa di Montecarlo chiedo le dimissioni di Fini»
Giuseppe Santonastaso

«Tutti abbiamo degli scheletri nell’armadio, ma avrei apprezzato “l’uomo” che per guarire da un lento ed implacabile autolesionismo si fosse dimesso subito»
Giuseppe Russo

«Per un uomo incoerente con la propria storia e con se stesso, non servono definizioni. Cambiare le proprie idee è lecito, cambiare se stessi è opportunismo. Un sussulto di dignità: Dimettiti!!!»
Pierfrancesco Vitti

«Aderisco alla campagna “via Fini” perché ritengo il suo comportamento incompatibile con la terza carica dello Stato. Sta tradendo i suoi elettori e persino l’opinione pubblica»
Giovanni Semenzato

«Non si finisce mai d’imparare! Quante volte mi sono rammaricato per non poter votare Fini, preferendo sostenere direttamente Berlusconi, convinto a farlo soprattutto dalla solita squallida accolita di oppositori, aventi come unico argomento l’antiberlusconismo. Alla quale ora si è iscritto anche Fini, in testa a tutti! Che dia le dimissioni e si ritiri a Montecarlo!»
Giorgio Vassallo

«Egregio Signor Fini, mi scusi se non la chiamo “onorevole” ma mi sembra che ci sia ben poco di onorevole in quello che lei sta facendo. Non mi riferisco solo alla questione dell’appartamento di Montecarlo, piuttosto quello che non posso accettare da lei è il “tradimento” nei confronti di milioni di elettori (me compreso) che le hanno dato la loro fiducia»
Aimone Lungarotti