Ha venduto 20 milioni di copie nel mondo

Alle Olimpiadi di Città del Messico fu ferita e la credettero morta. Gli incontri con Kissinger, Gheddafi e Khomeini

I suoi libri hanno venduto oltre venti milioni di copie. In Italia ne sono stati acquistati più di 12 milioni, a cui vanno aggiunti oltre otto milioni all'estero. Il più venduto rimane «Lettera a un bambino mai nato» (1975), con due milioni di copie in Italia e altri due milioni e mezzo nel resto del mondo e ben 22 edizioni estere. Il suo primo grande successo fu «Il sesso inutile» (1961), che in Italia vendette 450mila copie, a cui vanno aggiunte 12 edizioni estere per complessivi 160mila esemplari. Da lì è stato un crescendo. I più venduti sono stati «Un uomo» (1979) con due milioni di copie vendute nelle 20 edizioni all'estero, 1 milione e mezzo di copie vendute in Italia. «Insciallah» (1990) il romanzo sulla guerra in Libano del 1983: 1 milione e mezzo di copie vendute all'estero nelle 25 edizioni più di un milione in Italia. Poi «La rabbia e l'orgoglio» (2001), il libro delle polemiche che rompe un silenzio durato dieci anni. Dopo la rabbia ecco «La forza della ragione» (2004). Ancora un milione e rotte copie vendute con «Oriana fallaci intervista se stessa - l'apocalisse» (2004), suo ultimo libro. Gli altri successi sono stati «Penelope alla guerra» (1962), «Gli antipatici» (1963), «Se il sole muore» (1965), «Niente e così sia» (1969), «Intervista con la storia» (1974.