Ha «vinto» il centrodestra: il piano case è da rivedere

Rinviata a gennaio l'approvazione in commissione del piano quadriennale dell'edilizia residenziale. Ancora una battuta d’arresto per l’assessore regionale all’Urbanistica Maria Bianca Berruti, visto che il rinvio è arrivato in accoglimento (all'unanimità) della proposta di Nicola Abbundo, capogruppo dei Moderati per il Popolo delle Libertà, che osserva: «Questo rinvio era doveroso, perché sono necessari ancora molti approfondimenti, ma sarò soddisfatto soltanto quando la giunta dimostrerà di comprendere le ragioni reali del territorio».
Ieri mattina è stata la VI commissione, Territorio Ambiente, ad accogliere la proposta di Nicola Abbundo, di fatto riconoscendo, come sostiene il consigliere del centrodestra che «il piano non introduce alcun elemento per far fronte alla crisi del settore edile che si traduce in una crisi delle imprese e quindi occupazionale, inoltre non ottimizza le disposizioni della legge 38 sull'edilizia e la pianificazione territoriale, procedendo così in maniera disorganica. E, cosa ancor più grave per i cittadini, non dà risposte alle esigenze della casa da parte dei meno abbienti».
Dubbi e riserve erano stati espressi anche da diversi addetti al lavori ascoltati in audizione dalla commissione.