Hacker cinesi assaltano Londra

da Londra

Dopo Berlino e Washington, anche Londra denuncia l’attacco subito dalla Cina. Stando a quanto appreso dal quotidiano Guardian da fonti del governo londinese, hacker cinesi hanno preso di mira la rete del Foreign Office e di altri importanti ministeri britannici. Anche in questo caso, alcuni hacker sarebbero membri dell’Esercito cinese. Il ministro della Difesa non ha voluto precisare a quando risale la violazione informatica. Tuttavia, alcune fonti hanno ricordato un incidente avvenuto lo scorso anno, che costrinse a chiudere parte del sistema informatico della Camera dei Comuni, rivelando che si trattava di un attacco messo a segno da parte di un gruppo di hacker cinesi. Funzionari della Sicurezza e della Difesa non hanno voluto fornire ulteriori dettagli sulla vicenda, ma un esperto ha dichiarato che si tratta di «un problema costante».
Soltanto l’altro ieri il Financial Times ha rivelato l’attacco lanciato lo scorso giugno dalla Cina contro il sistema informatico del Pentagono, sottolineando che si è trattato dell’attacco cibernetico meglio riuscito contro la Difesa statunitense e il segretario Robert Gates. Il mese scorso era stato Der Spiegel a denunciare violazioni cinesi ai computer della Cancelleria tedesca, alla vigilia del viaggio a Pechino del cancelliere Angela Merkel. La Cina ha respinto ogni accusa, affermando di essere pronta a rafforzare la propria collaborazione con gli altri Paesi per contrastare la criminalità informatica.