Haiti, giallo alle elezioni: il rapper Wyclef è fuori

E' ufficiale: il rapper di origine haitiana Wyclef Jean non potrà presentare la propria candidatura alle elezioni presidenziali che si terranno il 28 novembre. Non sono ancora note le motivazioni dell'esclusione, ma il musicista stesso avanza un'ipotesi: "Forse perché sono residente negli Usa"

Port au Prince - Non ce l'ha fatta. Il rapper d’origine haitiana Wyclef Jean non potrà presentare la propria candidatura alle elezioni presidenziali che si terranno il 28 novembre ad Haiti, colpita lo scorso gennaio da un disastroso terremoto che ha fatto 230.000 morti. È quanto ha annunciato ieri sera in una conferenza stampa a Port-au-Prince la Commissione elettorale provvisoria (Cep) per bocca del portavoce, Richard Dumel, che non ha però fornito spiegazioni sulle motivazioni dell’esclusione. Wyclef Jean, 40 anni, molto popolare nei sondaggi fra i giovani haitiani, star internazionale dell’hip-hop e membro del gruppo pop statunitense Fugees, da parte sua in un comunicato ha detto di accettare il verdetto della Commissione, pur essendo in disaccordo, invitando i suoi sostenitori a mantenere la calma. Circa 300 suoi giovani sostenitori hanno infatti manifestato senza incidenti davanti alla sede della Commissione, presidiata dalla polizia haitiana e dai caschi blu dell’Onu per evitare disordini, a Petion-ville, alla periferia di Port-au-Prince.

Residenza negli Stati Uniti "Dobbiamo tutti - ha dichiarato Wyclef Jean, citato dalla Bbc - onorare la memoria di quelli che abbiamo perso, nel terremoto o in altre occasioni, reagendo pacificamente e responsabilmente alla delusione. Voglio assicurare i miei connazionali che continuerò a lavorare per il rinnovamento di Haiti. E anche se la Commissione ha stabilito che non sono residente ad Haiti, la propria casa è dove sta il proprio cuore. E il mio cuore è e sempre sarà ad Haiti". Un’ipotesi sulle ragioni dell’esclusione l’ha fornita lo stesso musicista, dicendo che la Commissione s’era già espressa contro per via della sua residenza negli Stati Uniti dopo aver lasciato Haiti all’età di nove anni, pur essendo in possesso di un passaporto haitiano. Alcuni suoi critici, incluso l’attore americano Sean Penn, impegnato ad aiutare i terremotati, si sono chiesti se avere una celebrit… della musica hip-hop come presidente sia ciò di cui Haiti ha bisogno. Nella lista ufficiale dei candidati presentata dalla Cep - 19 in tutto quelli ammessi, 15 quelli non ammessi - Jean, che giovedì ha incontrato il presidente Preval, non è il solo escluso: nella lista delle persone che non potranno concorrere per la successione del presidente Renè Preval, figurano anche l’ambasciatore di Haiti a Washington, Raymond Joseph. Sono invece stati ammessi alla competizione elettorale il candidato del partito del presidente Preval, Unitè, Jude Celestin, l’ex primo ministro Jacques-Edouard Alexis, e anche un altro popolare musicista, Michel Martelly.