Halloween mette in gara gli intagliatori di zucche

Diego David

Un modo originale e fantasioso di festeggiare la notte di Halloween lo hanno trovato certamente in valle Arroscia, per la precisone a Rezzo e dintorni dove per iniziativa di Comune, Pro loco e dell'associazione «I Marmelin», sabato prossimo, borghi caratteristici e caruggi diventeranno teatro della settimana edizione di «E sucche chi rien», (le zucche che ridono), gara per intagliatori delle tradizionali zucche della notte della streghe. «I partecipanti al concorso spiegano gli organizzatori - dovranno procurarsi, appunto, una zucca svuotarla, intagliarla e adornarla in modo da creare una composizione, una faccia, una figura o soggetto. Le zucche così lavorate, illuminate all'interno con candele o altro saranno esposte sui davanzali delle finestre, sulle soglie delle porte di casa, nei giardini, provocando un effetto suggestivo e singolare. Gli ospiti, graditissimi, potranno partecipare allestendo la composizione nel giardini della “Pagoda” di Rezzo».
Dalle 18, una giuria passerà in rassegna le zucche esposte per le vie di Rezzo ma anche di Lavinia e Cenova, stilando una classifica delle composizioni più belle. Piazzette e caruggi saranno percorsi da personaggi in costume a tema, tra cui Fortunello e Marbella ei Bonanacroin e si potrà degustare un menù interamente a base di zucca.
La manifestazione dedicata a grandi e piccini sarà preceduta da un momento di approfondimento culturale con, alle 17.30, presenti gli autori, la presentazione del libro «La Notte delle Zucche. Halloween, un business neopagano dalle radici cristiane» di Paolo Gulisano e Brid O'Neil, (edizioni Ancora) nel quale si trovano le risposte sul significato di Samhain, su cosa significa chiedere «dolcetto o scherzetto», ma anche sull'origine (americana o irlandese?) della festa o su chi è Jack O 'Lantern. Da notare che a Rezzo già conquant'anni fa si celebrava la festa delle zucche.
Le erbe e le streghe è invece il filo conduttore della due giorni, sabato e domenica prossimi, che si terrà all’orto botanico Clelia Durazzo. Genitori e bambini nel pomeriggio potranno prendere parte a un laboratorio per costruire maschere e decorazioni sul tema di Halloween. È necessario prenotare entro domani, telefono 0102473925.
Ancora streghe, ma anche giochi e caldarroste, domenica al centro commerciale L’Aquilone di Bolzaneto. Alle 15 prenderà il via Happy Halloween, pomeriggio di giochi, animazione, micro spettacoli e una misteriosa cartomante. Alle 16, nel gazebo del centro, distribuzione gratuita di caldarroste.
A Cogorno, invece, Halloween si celebra in biblioteca, una rassegna di libri dedicati alla festa più paurosa dell’anno nei locali di via Divisione Coduri. La rassegna resterà allestita fino al 31 ottobre.