Hamas giustizia 35 membri di Fatah: «Erano spie del nemico sionista»

Ancora prima dell’offensiva di terra Hamas ha iniziato i regolamenti di conto all’interno della Striscia di Gaza. Secondo l’israeliano «Jerusalem Post», che cita fonti della stessa Hamas, il movimento ha eliminato nel corso del fine settimana 35 palestinesi sospettati di essere spie al soldo di Israele. Non solo. Dall’inizio dei raid aerei, il 27 dicembre, sono stati gambizzati 75 esponenti di Fatah, la fazione del presidente dell’Anp estromessa dalla Striscia di Gaza con un sanguinoso colpo di mano a giugno del 2007. Nel contesto della «guerra psicologica» scattata con l’operazione «Piombo Fuso», ieri le forze armate israeliane sono riuscite ad oscurare a Gaza i programmi della televisione di Hamas, al-Aqsa Tv, e di mostrare agli spettatori un proprio messaggio. Prima si sono viste le immagini dei principali esponenti di Hamas, poi sulla loro fronte è apparso un mirino rosso. Come in un tiro al bersaglio, le immagini dei leader sono quindi cadute a terra una dopo l’altra. Infine è stata mostrata una sveglia, ferma sulle ore 9, accompagnata dalla dicitura: «La vostra ora è venuta». Da parte loro diversi siti internet israeliani sono stati oggetto di attacchi da parte di hacker arabi.