Hamas, la Livni a Prodi: errore enorme

Il premier gioca la carta delle telefonate ai leader mediorientali dopo <a href="/a.pic1?ID=199242" target="_blank"><strong>l'apertura sul movimento integralista</strong></a>. Ma il ministro degli Esteri israeliano attacca ancora: grosso sbaglio

Milano - Secondo lo staff un giro di contatti diplomatici. In realtà Romano Prodi è costretto alle chiamate riparatrici con i principali leader mediorientali dopo l'uscita su Hamas. Una telefonata con il presidente egiziano Hosni Mubarak questa mattina e colloqui in programma tra oggi e domani con il premier isralieno Ehud Olmert e quello libanese, Fouad Siniora. Il premier in vacanza a Castiglione della Pescaia si occupa della questione mediorientale. Una serie di contatti che arriva all’indomani della sua "apertura" nei confronti di Hamas ma che, viene sottolineato da fonti diplomatiche di Palazzo Chigi, rientra nel "normale giro di consultazioni che il premier svolge regolarmente da un anno a questa parte" da quando cioè è stata avviata la missione Unifil.

Sentito Mubarak Questa mattina Prodi ha dunque avuto un colloquio telefonico con Mubarak che sarà seguito entro domani da contatti con Olmert e Siniora. Ma già la scorsa settimana il presidente del Consiglio aveva sentito il leader siriano Bashar El Assad: una telefonata durante la quale, come riferito dallo stesso Romano Prodi, era stato affrontato il tema dei rifugiati iracheni. Inoltre per inizio settembre il presidente del Consiglio ha in programma un viaggio in Giordania.

Israele attacca ancora E le reazioni israeliane all'apertura di Prodi su Hamas proseguono anche il giorno dopo. Oggi è toccato al ministro degli esteri israeliano, signora Tzipi Livni, che ha affermato: "Un dialogo della comunità internazionale con Hamas sarebbe un errore enorme". La signora Livni, in una conferenza stampa assieme al ministro degli esteri giapponese Taro Aso, ha affermato che un tentativo della comunità internazionale di cercare di "erigere un ponte" tra le differenti posizioni di Hamas e di Al Fatah sarebbe "un grande sbaglio". Dopo le posizioni favorevoli ad un dialogo con Hamas espresse dal presidente del consiglio Romano Prodi e dai parlamentari britannici, la signora Livni ha detto battendo i pugni sul tavolo: "È uno sbaglio, è un errore, è un grande, enorme errore".