Hamas, ucciso uno dei ministri

Colpo grosso per l’aviazione israeliana: uno dei bombardamenti di ieri su Gaza ha ucciso uno dei capi di Hamas, Said Siam, ministro dell’Interno. «Il leader Said Siam, suo figlio e suo fratello sono caduti da martiri», ha annunciato la televisione di Hamas Al Quds, con sede a Beirut. Si tratta del più alto dirigente di Hamas ucciso da Tsahal dall’inizio della sua offensiva. Siam aveva creato la Forza esecutiva di Hamas, trasformata in seguito in polizia dal movimento, dopo la presa del controllo di Gaza nel 2007. Membro dell’ala radicale, era stato uno degli istigatori del colpo di forza di Hamas conclusosi con la presa di Gaza ai danni di Abu Mazen e dei suoi uomini contro cui era stato accusato di aver organizzato una feroce repressione. Il braccio armato di Hamas, ha annunciato vendetta: «Il suo sangue non sarà versato invano».