Hamilton bambino prodigio Ma il vero trionfo è di Kimi

Diviso a metà. Non si può far altro stavolta. L’Oscar dell’automobilismo va un po’ a Kimi Raikkonen che - zitto zitto e freddo freddo - ha pirlato tutti quanti al debutto sulla Ferrari, e va a Lewis prodigio Hamilton. Perché il ragazzino sarà anche stato un filo presuntuoso, talvolta scorretto, avrà anche guidato le macchine spione di mister Dennis, ma debuttare in F1 a fianco del campione del mondo per issarsi in vetta al mondiale abdicando solo all’ultimo resta impresa davvero grande.