Hamilton, il re dei sorpassi finisce settimo: «Bene così»

nostro inviato a Monza

A fine gara Lewis Hamilton vede il bicchiere mezzo pieno: «La gara di oggi è stata positiva. Due punti non sono tanti ma sono sempre punti, no? Sono ancora davanti in classifica, come team McLaren abbiamo guadagnato sulla Ferrari. Ora mi concentro su Singapore». Fischiato da molti spettatori al suo posizionamento in griglia, ha commentato con la solita spavalderia la sua prestazione piena di sorpassi: «Sento di aver fatto un buon gran premio. Sono soddisfatto del ritmo che ho tenuto, soprattutto all'inizio quando la pista era veramente allagata: credo che avrei potuto vincere se avesse continuato a piovere. Ma quando l'asfalto si è asciugato le mie gomme si sono consumate troppo e quindi ho pensato a difendermi da Webber». Anche Ron Dennis trova la spiegazione del mancato podio di Hamilton analizzando il problema agli pneumatici: «Lewis ha fatto una grande gara, visto che partiva quindicesimo. Inizialmente girava veramente forte ma poi, come è successo ad altri piloti, il deterioramento delle gomme gli ha fatto perdere il ritmo». La tattica della corsa era focalizzata su Felipe Massa: «Per avvicinarci il più possibile a lui avevamo impostato la gara di Lewis su una sola sosta, ma con la pista che si asciugava negli ultimi giri abbiamo dovuto prevedere uno stop in più». Infine, i complimenti a Kovalainen: «Lo ringrazio, con il secondo posto ci ha portato punti preziosi in ottica costruttori: era difficile per lui fare di più, più stava vicino a Vettel meno riusciva a vedere la pista».
Alla fine chi ha guadagnato più di tutti in ottica mondiale è Robert Kubica: «Sono sei punti ottimi, soprattutto dopo le qualifiche. Con la squadra abbiamo scelto un'ottima strategia e così ho potuto festeggiare sul podio anche in Italia, che rimane sempre nel mio cuore. Ringrazio i miei fans e chi ho conosciuto nel vostro paese».