Hamilton super nella guida ma parte già con l’handicap

In realtà vorrei poter scrivere queste valutazioni a pochi minuti dal via, e non la sera prima del gran premio. Infatti il rischio pioggia modifica sostanzialmente qualsiasi valutazione, ragionamento, ipotesi di tattica che può essere scaturita guardando le prove ufficiali asciutte ed il conseguente schieramento.
Però, che cosa volete di più dalla vita? Le due Ferrari davanti a tutti, le due McLaren incollate dietro, e poi un po' di turbinio di outsider, che possono diventare tali solo in caso di effettiva pioggia. Il condimento integrativo delle prime due file è originato da Massa davanti a Raikkonen, proprio dal pilota che deve recuperare punti e dall'altro che invece vorrebbe mantenere le distanze nella classifica mondiale. Chi sarà più continuo ed affidabile, a prova di errore tra questi primi quattro, che ovviamente si giocano la gara?
Massa ha dato la paga a tutti ed anche un solo decimo a Montecarlo fa una differenza notevole. Però la sensazione è che Massa abbia guidato col coltello tra i denti nel suo ultimo giro da pole, che Raikkonen abbia guidato più fluido, ma non bene come altre volte, mentre Hamilton è stato super per apparente tranquillità e fluidità nelle curve e nei cordoli. Lewis è terzo, ma forse il suo limite di Montecarlo è questo: fluido, progressivo, sicuro, ma non sufficientemente veloce alla fine del giro. Ed in queste stradine se parti dietro puoi essere il più veloce di tutti nella continuità dei giri, ma lo sei solo sulla "carta", non nella realtà dinamica di un trenino-tappo di Formula 1 a cui ti ritrovi costretto.
Per questi motivi non vedo nessuno capace di scappare via. E se poi piove, prendetevi un tranquillante perché la roulette di Montecarlo non la controllerebbe più nessuno.