Handicap oncologico, certificato in 15 giorni

Approvato alla Camera l’emendamento che riduce i tempi di riconoscimento del diritto alla disabilità transitoria del malato in fase acuta

da Roma

Alla Camera dei Deputati è stato approvato un importante provvedimento a favore dei milioni di malati oncologici italiani e dei familiari che li assistono quotidianamente che riduce notevolmente i tempi di riconoscimento dell'invalidità e di handicap in situazione di gravità. Con l'approvazione della nuova norma inserita nella legge di conversione del decreto legge n. 4 del 16 gennaio 2006, l'accertamento dello stato di handicap in situazione di gravità e dell'invalidità superiore al 50% (che sono pacificamente riconosciuti ai malati oncologici in fase acuta) avverrà entro quindici giorni dalla presentazione della domanda dell'interessato ed avrà efficacia immediata senza che il malato debba attendere l'ulteriore deliberazione della commissione medica periferica. Questo rilevante traguardo è stato raggiunto grazie alla Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (Favo), che rappresenta più dell'80% delle organizzazioni (656) che operano sul territorio nazionale, che si è fatta portavoce delle difficoltà lamentate dai malati nell'ottenere in tempi veloci il riconoscimento della handicap in situazione di gravità. Favo esprime gratitudine all'On. Mario Baccini, Ministro per la Funzione Pubblica, ed al Sen. Learco Saporito, Sottosegretario di Stato per la Funzione Pubblica, i quali hanno fatto propria l'esigenza dei malati di cancro che, nel periodo immediatamente successivo alla diagnosi e, eventualmente, nella fase di progressione o ricorrenza del tumore, hanno forti esigenze di tutela e di assistenza immediate non solo di natura sanitaria. In particolare, se il malato ed il familiare che lo assiste sono lavoratori subordinati, si viene a creare la necessità di assentarsi dal lavoro per i necessari, improcrastinabili interventi diagnostici e terapeutici.