«Hanefi a Kabul in pericolo di vita»

Roma. Ratmatullah Hanefi, arrestato dai servizi afghani dopo la mediazione nella liberazione di Daniele Mastrogiacomo, inviato di Repubblica rapito in Afghanistan, è in pericolo di vita. Lo rende noto Emergency, l’organizzazione non governativa con cui Hanefi collaborava. «Il 6 giugno - si legge sul sito di Peacereporter - Hanefi è stato trasportato d’urgenza in ospedale dopo una crisi renale che richiederebbe un immediato intervento chirurgico». Secondo i medici, spiega Peacereporter, «le condizioni dell’unico rene di Hanefi sono gravemente compromesse, ma le autorità hanno deciso di riportarlo in carcere, in isolamento». Nei giorni scorsi, Hanefi aveva incontrato, oltre ai propri familiari, anche il suo avvocato, segno che era prossimo a un regolare processo.