Hannibal Milanetto vuole tutto: «Derby e Champions, nessuna rinuncia»

La carica dei quattromila e la carica di Milanetto: «Dopo tante partite giocate alla grande, una sottotono ci può stare. Adesso proviamo a fare un altro filotto: con quattro vittorie andiamo in Champions. Juric ha detto che preferirebbe perdere il derby, ma arrivare quarto? Io voglio tutti e due». Musica dolce come il miele per i tifosi rossoblù che si stanno mobilitando per Bologna. Polverizzati i 2.500 biglietti del settore ospite, ieri sono stati posti in vendita altri mille tagliandi nella curva adiacente. Alla fine saranno almeno quattromila i genoani presenti domenica allo stadio Dall'Ara. Una partita che Milanetto e compagni giocheranno con il lutto al braccio: «Ne abbiamo parlato negli spogliatoi e abbiamo chiesto alla società se era possibile - rivela il centrocampista - Vogliamo fare una grande prestazione da dedicare a Franco Rotella e alla sua famiglia». E ieri il Genoa ha ottenuto il via libera dalla Lega: prima del fischio d'inizio verrà osservato un minuto di raccoglimento e la squadra avrà il lutto al braccio. Intanto Gasperini non fa sconti alla truppa: ieri doppio allenamento con esercitazioni e partitelle che hanno registrato i progressi di Milito, più sciolto rispetto all'inizio della settimana e più vicino a una maglia da titolare. Gasp ha schierato il Principe nella squadra di Thiago Motta con Perin, Rossi, Biava, Bocchetti, Polli, Ben Djemia, Mesto, Ferraro ed El Shaarawy. Dall'altra parte Lamanna, Sokratis, Ferrari, Signorini, Modesto, Juric, Milanetto, Olivera, Sculli, Palladino e Jankovic. Out Vanden Borre per un affaticamento e Criscito per la febbre.